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mercoledì 30 novembre 2011

Crescionda agro-dolce


Tra tutti i dolci tradizionali la crescionda è indubbiamente il dolce tipico del comprensorio spoletino, sconosciuto nel resto dell’Umbria, interessante non solo per le sue origini, ma anche per la sua evoluzione nel tempo. Questa ricetta è arrivata ai nostri giorni notevolmente modificata: ha perso infatti i contrasti di sapore acquistando un gusto ed un aspetto sempre più raffinato.
La crescionda agro-dolce è un’antica ricetta le cui origini risalgono forse al medioevo, quando si prediligeva nelle pietanze il contrasto agro-dolce.
La quantità dei singoli ingredienti non era un tempo importante, perché ogni donna si regolava su ciò di cui disponeva e sui gusti dei familiari. Le dosi indicate sono state stabilite dopo diverse prove.
La ricetta originaria prevede i seguenti ingredienti:
5 uova, 120 gr. di pane grattato, 220 ml. di brodo di gallina (con sedano e carota),10 gr. di formaggio pecorino, raschiatura della buccia di un limone, 110 gr. di zucchero, 15 gr. di cacao amaro, scaglie di cioccolato fondente al 70 % q.b.
Preparazione:
alle uova, battute a zabaione con lo zucchero, vengono aggiunti: il pane grattato, il brodo di gallina e tutti gli altri ingredienti senza un ordine prestabilito fino ad ottenere un liquido denso.
Infornare a 180° per 15-20 minuti secondo la consistenza desiderata.
Ricetta realizzata da: Careri Alessandro; D'urso Cristiano; Gismondi Daniele; Porciello Emanuele
Classe 4° A Ristorazione

1 commento:

  1. anche se non si conoscono gli autori di questa strana ricetta vorrei ringraziere lo stesso per l'originalità...

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