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venerdì 17 febbraio 2012

Strangozzi alla spoletina


Questo impasto tipico delle zone spoletine originariamente senza uova, doveva essere preparato “a culu mossu" e lo strangozzo “ertu de pasta e finu de curtellu” (come documentato da “La memoria in cucina” edito dalla Comunità Montana di Spoleto). Una versione più ricca della salsa, prevede la presenza della pancetta tagliata a cubetti e abbondante maggiorana tritata.
Ingredienti:
farina tipo "0" 1 Kg Sale fino 1 pizzico acqua fredda q.b. albume d'uovo 1
per il condimento:olio e.v.o. 2 cucchiai peperoncino q.b. polpa di pomodoro 1 Kg aglio 2 spicchi prezzemolo fresco tritato 60 g.
Su di una spianatoia mettere la farina a fontana, unire all’interno l’uovo, il sale, l’acqua ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Lasciare riposare almeno 20 minuti; nel frattempo in una padella mettere l’olio d’oliva, il peperoncino, l’aglio e il prezzemolo tritati, lasciare appassire leggermente ed unire la polpa di pomodoro a cubetti, cuocere lentamente per circa 20 minuti aggiustando di sale. Nel frattempo stendere l’impasto, con l’ausilio del matterello, allo spessore di 2 mm circa e, lasciare asciugare la sfoglia prima di tagliarla. Arrotolare la sfoglia e, su di un tagliere, tagliarla con il coltello. Cuocere gli “strangozzi” così ottenuti in acqua bollente salata per alcuni minuti. Scolarli al dente e condirli con la salsa, guarnire con il prezzemolo fresco tritato prima di servire in tavola.

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